MOTIVAZIONE DELL'ASSEGNAZIONE DEL TITOLO DI CAVALIERE
DELL'ORDINE DELLE ARTI E DELLE LETTERE DA PARTE DEL MINISTERO DELLA
CULTURA E DELLA COMUNICAZIONE DELLA REPUBBLICA DI FRANCIA A RINALDO
TRAINI
Allocuzione del Dott. David Cameo, Consigliere
Tecnico del Gabinetto del Ministro Signora Catherina Trautmann, in occasione
della consegna delle insegne di Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle
Lettere a Rinaldo Traini.
Caro Rinaldo Traini, ci conosciamo
da una decina di anni ma conosco bene il percorso da Lei compiuto precedentemente
fin dagli inizi degli Anni Sessanta nel mondo del fumetto.
All'inizio c'è stata Bordighera, il primo incontro internazionale
sul fumetto, animato da Romano Calisi. Là si sono riuniti sotto
l'egida dell'Istituto delle Comunicazioni di Massa di Roma, i nomi più
importanti del fumetto mondiale.
Nel 1968 Lei diventa direttore del Salone Internazionale dei Comics
di Lucca e ne guida le sorti per più di 25 anni con la collaborazione
di Rino Albertarelli, Claudio Bertieri, Claude Moliterni, David Pascal
e Hugo Pratt.
Dopo Lucca Lei ha scelto Roma per dar vita con Expocartoon ad un festival
in espansione che riunisce due volte all'anno più di 100.000
visitatori. In breve volgere di tempo questa manifestazione conferisce
al fumetto una risonanza internazionale.
Come specialista del fumetto Lei ha tenuto numerose conferenze partecipando
ai più importanti festival internazionali: San Paolo, New York,
Angouléme e Barcellona.
Ma non vorrei dimenticare l'ambito editoriale. Nel corso degli Anni
Sessanta questa attività La tenta e Lei decide di rieditare i
classici dell'età d'oro tra i quali Flash Gordon, L'Uomo Mascherato,
Mandrake, Topolino.
Naturalmente per sostenere la Sua attività editoriale Lei pensa
ad una pubblicazione mensile e nasce così il periodico "Comic
Art". A questa rivista si affianca, qualche tempo dopo, "L'Eternauta".
Sulle pagine delle due testate Lei pubblica fumetti d'autore e, in modo
particolare, la produzione franco-belga, senza dimenticare i grandi
nomi del fumetto spagnolo, argentino, americano e giapponese.
Lei ha scritto diverse opere enciclopediche sul fumetto e, una volta
alla settimana, Lei insegna questa materia in un grande istituto universitario
di Roma.
Infine non dimentico la fedeltà di cui Lei ha dato prova nei
confronti dei disegnatori e dei soggettisti francesi.
E' per tutte queste ragioni che ho l'onore e il grande piacere di conferirLe,
a nome di Sua Eccellenza il Ministro della Cultura e della Comunicazione
della Repubblica di Francia, Signora Catherina Trautmann, le insegne
di Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere.
Addì 10 novembre 1998