"HECTOR GERMAN OESTERHELD"



HECTOR GERMAN OESTERHELD
(1919 - 1977)

Hector German Oesterheld nacque nel 1919 presso Buenos Aires. Laureatosi in geologia, scrisse nel 1938 un breve racconto sul giornale “La Prensa”.
Dal 1950, sotto la spinta dell'entusiasmo degli italiani Ongaro, Pratt, Pavone, Faustinelli chiamati in Argentina, si dedicò alla stesura di soggetti per fumetti, dando vita ai personaggi di “Craizy”, “Lord Comando”, “Ray Kitt”, che segnò l'inizio della fortunata collaborazione con Hugo Pratt, allora residente ad Acassuso. Seguirono “Bull Rockett” (disegnato da Paolo Campani) e il celeberrimo “El sargento Kirk”.
Nel 1957 si trasformò in editore dando vita alle riviste Hora Cero e Frontera, sulle quali pubblicò “Lobo Conrad”, “Tip Kenia” “Leonero Brent”, “Joe Zonda”, “Cayenna”, “Randal the Killer” e soprattutto i famosissimi “Ernie Pike” che Pratt modellò sulle sembianze dello stesso Oesterheld, e “Ticonderoga”. A questo periodo appartiene pure “L'eternauta”. Successivamente videro la luce “Watami”, “Mort Cinder” (illustrato da Alberto Breccia), “Laggiù nell'Ovest” e “Nekradamus”.
La guerra civile coinvolse tragicamente la sua esistenza di uomo impegnato in un ideale nel quale credeva: dopo il golpe della “junta” militare del generale Videla, quattro sue figlie vennero uccise ed egli stesso, dapprima ridotto in clandestinità, venne sequestrato nel 1977 da una pattuglia “civile” nella sua residenza di Acassuso. Da allora il sipario è calato su un uomo alieno dalla violenza e colpevole soltanto di aver manifestato le sue idee, come in “L'eternauta”, nel quale affiora il tema del solidarismo sociale tra gli uomini qualunque di buona volontà (Juan Salvo) e dell'alleanza tra intellettuali (simboleggiati dal prof. Favalli) ed operai (esemplificati in Alberto Franco).


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